Page loading...
Paiola
1730 - 1750
argento
0305/A
Diametro: 16,6 cm, Altezza: 12,4 cm, Larghezza: 28,1 cm
decorazioni/stemma gentilizio
Damodé Giovanni
Paiola in argento con interno dorato. Coppa liscia con iscrizione: "ARGENTO DI TURINO" e stemma gentilizio ripetuto sul coperchio. Manici a cornicette rocailles contrapposte e clipeo centrale. Coperchio con bordo a toro e gola ottapartito attorno ad un centro con ramages su fondo puntinato; presa a volute con conchiglia.
Sul bordo esterno è inciso "ARGENTO DI TURINO" con stemma marchionale.

Sotto il fondo c'è il punzone dell'argentiere Giovanni Damodè (l'agnus dei con le lettere G. D.), il punzone dell'assaggiatore (lettere R e D) ed un bollino con l'indicazione COLLECTION S. BULGARI-ROME. In effetti proveniva dai fratelli Bulgari e risulta venduta al museo nel 1964. La collezione degli argenti piemontesi rocailles di Palazzo Madama si è costituita in due momenti: 1931 con il legato Pozzi, tra il 1952 ed il 1965 acquisti presso Accorsi.
Bargoni A., Mostra del Barocco piemontese. Argenti, 1963, v. III, p. 21,
Castronovo S., Rois & Mécènes. La cour de Savoie et les formes du rococo (Turin 1730-1750), 2015, pp. 216-217,
Fina G., L'argenteria torinese del Settecento, 2002, p. 52,
Fina G., Il fascino dell’argento, Argenti sabaudi del XVIII secolo, 2012, p. 109